Storia
Alla Fonderia Artistica Bonvicini, fondata negli anni Cinquanta
dai fratelli Luigi, Fausto ed Ettore Bonvicini, si sono rivolti
negli ultimi decenni, per la fusione delle loro opere in bronzo
o in altre leghe, artisti di fama internazionale, sia italiani
che stranieri. Gli artisti,alla ricerca di nuove forme di
espressione concretizzatesi spesso in sculture dalle complicate
volumetrie, hanno trovato nelle officine Bonvicini le dimensioni
e le competenze necessarie per l'esecuzione delle loro non
facili opere.
Ricca di queste straordinarie esperienze, l'azienda ha pensato
ora di porre la sua professionalità e storia anche
al servizio del design. In un momento storico in cui il prodotto
industriale fabbricato in serie ha inflazionato il mercato,
imponendo al pubblico la monotona logica del conformismo,
la Fonderia Bonvicini crede di poter rivalutare l'oggetto
d'arredo di qualità, fabbricato artigianalmente ed
in un limitato numero di esemplari.
Ugo La Pietra, Anna Deplano e Peppa Zampini sono i primi
autori con cui ha iniziato a collaborare con finalità
di realizzare oggetti d'arredamento firmati che, per livello
qualitativo ed espressività artistica, si distinguano
dal prodotto industriale di massa. Così la Fonderia
si trasforma, da esclusivo ed attrezzato luogo d'incontro
e confronto tra scultori, in un eclettico laboratorio che
offre al designer la possibilità di concretare le sue
ardite idee in tema di arredamento, realizzando oggetti artistici
destinati ad un pubblico con gusti raffinati e personali.